4. Miaj leteroj

Numeri

I numeri si trovano nell'appendice. Studiandoli, potrete senza difficoltà comporre qualsiasi numero.

  • 1 238 – mil du-cent tri-dek ok
  • 153 837 – cent kvin-dek tri mil ok-cent tri-dek sep
  • Addizione: 8 + 3 = 11 – ok plus tri estas dek-unu
  • Sottrazione: 15 - 6 = 9 – dek-kvin minus ses estas naŭ

Accusativo di direzione

Di norma un sostantivo o un pronome preceduti da una preposizione non ammettono la desinenza -n dell'accusativo.

  • post mi – dopo di me
  • sen li – senza di lui
  • en domo – in casa

Tuttavia, se si tratta di esprimere il complemento di moto verso luogo, i sostantivi e i pronomi preceduti da preposizione, nonché gli avverbi di luogo, esigono la desinenza -n, la quale in questo caso serve a indicare la direzone di un movimento.

  • La knaboj kuras en la ĝardenon – I ragazzi corrono nel giardino.
  • Kien ili kuras? – (Verso) dove corrono?
  • Mi iras en la domon. – Vado dentro casa.
  • (Confronta: Ili manĝas en la domo. – Stanno mangiando in casa.)

Non si usa invece la desinenza -n per il complemento di moto in luogo circoscritto.

  • La knaboj kuras en la ĝardeno – I ragazzi corrono nel giardino.

Con le preposizione al e ĝis non si usa la desinenza -n, perché queste contengono già in sé l'idea di direzione.

  • Li kuris ĝis la strato – Lui corse fino alla strada.

Pronome impersonale oni

Traduce il nostro "si" impersonale.

  • Oni manĝas. – Si mangia.

Traduce anche il soggetto di una frase italiana del tipo:

  • Oni parolas malbone pri vi. – Dicono male di te.

Pronome riflessivo si

Il pronome riflessivo si (in accusativo sin) si usa per indicare il complemento oggetto dei verbi riflessivi, cioè quelli il cui soggetto compie e subisce l'azione.

  • Li lavas sin. – Lui si lava.
  • Ŝi rigardas sin. – Lei si guarda.

Si (sin) è usato solo con la terza persona singolare e plurale. Per le altre persone si usano i pronomi min, vin, nin.

  • Mi rigardas min. – Io mi guardo.
  • Vi rigardas vin. – Tu ti guardi.
  • Li/Ŝi/Ĝi rigardas sin. – Lui/Lei/(Esso) si guarda.
  • Ni rigardas nin. – Noi ci guardiamo.
  • Vi rigardas vin. – Voi vi guardate.
  • Ili rigardas sin. – Loro si guardano.

Congiunzione condizionale se

Occorre fare attenzione a non usare la congiunzione temporale kiam ("quando") se si tratta di condizione. Confronta le seguenti frasi.

  • Se mi malsanas, mi malmulte manĝas. – Quando (se) sono malato, mangio poco.
  • Kiam mi malsanis, mi malmulte manĝis – Quando sono stato malato, ho mangiato poco.

Prefisso re-

Ha il significato di "di nuovo", "ancora", "ritorno".

  • revidi – rivedere, vedere di nuovo
  • redoni – ridare, dare indietro, restituire
  • remeti – rimettere, mettere di nuovo