Espressioni che indicano comando o desiderio
Sono formate da una frase principale con un verbo di comando o desiderio (deziri – desiderare; voli – volere; postuli – esigere), dalla congiunzione ke e da una frase secondaria con il verbo in -u (come l'imperativo):
- Mi deziras, ke vi lernu. – Desidero che tu impari.
- La patro insistas, ke mi iru. – Il padre vuole che io vada.
💡 Suggerimento: "che" + congiuntivo (che tu impari) diventa ke + desinenza -u: ke vi lernu.
Preposizione je
Quando nessuna preposizione traduce esattamente quella italiana, si usa la preposizione indefinita je, purché resti chiaro il senso. Si usa anche per l'ora:
- Je kioma horo vi venos? – A che ora verrai?
- Je la kvina horo. – Alle cinque.
- La lando estas riĉa je teo. – Il paese è ricco di tè.
- Je via sano! – Alla vostra salute!
Verbo farti
Questo verbo esprime lo stato di salute di una persona:
- Bonan tagon, kiel vi fartas? – Buongiorno, come sta?
Suffisso -et
indica minore grandezza o intensità (diminutivo):
- libreto – libretto
- beleta – carino
- varmeta – tiepido
Suffisso -eg
indica maggiore grandezza o intensità (accrescitivo):
- librego – librone, tomo
- varmega – caldissimo
- belega – bellissimo
- bonega – eccellente
💡 Suggerimento: -et rimpicciolisce, -eg ingrandisce — come l'italiano -ino/-etto e -one: libro → libreto (libretto) → librego (librone). Come si è visto, -eg può esprimere anche il superlativo assoluto.
Suffisso -iĝ
significa "farsi", "diventare":
- riĉiĝi – arricchirsi
- trankviliĝi – calmarsi
- resaniĝi – guarire
- geedziĝi – sposarsi
- beliĝi – abbellirsi
- interesiĝi – interessarsi