Reklamo: Venu al la Universala Kongreso en 🇦🇹 Aŭstrio, 1–8 aŭg. 2026

La preposizione da

Quando la preposizione italiana "di" segue un nome o un avverbio di quantità e regge un nome di materia, astratto o plurale (senza articolo), in esperanto si traduce con da:

  • kilogramo da sukero – un chilo di zucchero
  • iom da akvo – un po' d'acqua
  • multe da ideoj – molte idee
  • glaso da vino – un bicchiere di vino

"Un bicchiere da vino" corrisponde invece a glaso por vino o vinglaso.

L'aggettivo interrogativo "quanto/a" si rende con l'avverbio kiom seguito da da:

  • Kiom da amikoj vi havas? – Quanti amici hai?

💡 Suggerimento: dopo una misura (chilo, bicchiere, molto) l'italiano usa "di": "un bicchiere di vino". L'esperanto lo marca con da: glaso da vino.

Suffisso -ig

significa "rendere", "fare diventare". I verbi formati con questo suffisso sono sempre transitivi:

  • beligi – abbellire
  • malbonigi – peggiorare
  • malplenigi – svuotare
  • sanigi – curare
  • mortigi – uccidere

Suffisso -aĉ

indica disprezzo (per qualità materiali):

  • domo – tugurio
  • ĉevalo – ronzino
  • ridi – sghignazzare
  • hundo – cagnaccio
  • knabo – ragazzaccio, monello
  • skribi – scarabocchiare

💡 Suggerimento: -aĉ corrisponde ai suffissi dispregiativi italiani -accio/-astro: hundo = can-accio.